I nostri Libri

incontri, idee, riflessioni, persone, storie, scoperta e conforto 

ISBN: 9788898187423

COD: 028

Il vanto e la gallanza

di: Pieragostini, Giuseppina

Opera vincitrice del Premio Nazionale Letterario ‘Parole di Terra’, II ed., 2015.

Il paese dei contadini – raccontato attraverso la lingua dell’origine

Straordinario affresco del mondo rurale, scritto attraverso le parole quotidiane e le forme espressive del dialetto: lingua quotidiana, da giocolieri, senza limiti, sfrenata, incontenibile, dove il significato delle parole spesso nasce dal loro suono e le parole hanno una forma quasi materiale, quasi fisica. Difficile da riassumere in un solo genere, questo è un libro di narrativa, ma anche di linguistica, antropologia, psicologia del profondo, soprattutto di memoria, ed è un tributo empatico e vissuto al mondo contadino.

che emerge a sorpresa, che determina una coloritura particolare e, soprattutto, è all’origine della musicalità unica del nostro lessico quotidiano.

Siamo parlati da una lingua segreta da cui ereditiamo il carattere, che dà forma al nostro essere al mondo, che è sostanza dei nostri sogni.

Pag. 198,

€ 12,00

ISBN: 9788898187591

COD: 042

La bellezza del poco

di: Pieragostini, Giuseppina
a cura di: Angelini, Massimo

Il cibo sparito dei contadini

Il mondo contadino in più di 250 ricette.

Attraverso il racconto di un’infanzia trascorsa nella campagna ai piedi dei monti Sibillini, durante gli anni Cinquanta e Sessanta del secolo scorso, e delle ricette che in quel tempo circolavano tra la gente povera di campagna e di paese, questo libro si propone di incoraggiare a riflettere sulla tavola di questo tempo e su noi che oggi mettiamo il cibo al centro della nostra vita, talvolta riproducendo un’immagine gioviale e addomesticata, o persino capovolta, di un passato dal quale abbiamo, però, rimosso la memoria della fame.

Con questa consapevolezza, l’autrice – bambina contadina e testimone che non fa sconti al passato – racconta la cucina contadina tradizionale, descrivendo ciò che sulla tavola c’era e ciò che non c’era (anche quando oggi che ci fosse ci piaccia crederlo): i piatti, le preparazioni e lo spirito e la cultura che permeavano gli uni e le altre.

Pag. 291,

€ 14,00

 

 

 

Storia della civiltà contadina marchigiana

 di Cesare Angeletti

pubblicato tra i Quaderni del Consiglio regionale delle Marche n. 174, 2015

Preziosa sintesi sulla civiltà contadina marchigiana tra usi e costumi del quotidiano , calendario stagionale, credenze, dialetto e valori identitari 

 

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ISBN: 9788898187393

COD: 025

Mescolate contadini, mescolate

di: Ceccarelli, Salvatore 

Cos’è e come si fa il miglioramento genetico partecipativo

Questo libro è il frutto di 35 anni di ricerche ed esperienze sul campo, condotte insieme con i contadini e le contadine del Medio Oriente e del Corno d’Africa, per giungere a sostituire alle varietà imposte dalle multinazionali del seme, uniformi e incapaci di adattamento, i miscugli e le popolazioni vegetali custodite e selezionate direttamente dai coltivatori con la partecipazione collaborativa dei ricercatori.

Il passaggio dall’uniformità alla mescolanza offre la risposta più forte e convincente alla crescente erosione del patrimonio di biodiversità, e all’odierno modello dominante di agricoltura.

Pag. 175,

€ 12,00

Storia dell’alimentazione, della cultura gastronomica e dell’arte conviviale nelle Marche
di: Ugo Bellesi, Ettore Franca, Tommaso Lucchetti
a cura di: Il lavoro editoriale
Premio Orio Vergani dell’Accademia italiana della cucina 2010.
“Best Culinary History Italian Book” Gourmand World Cookbooks Award 2010
La prima ricostruzione storica completa della civiltà enogastronomica e conviviale delle Marche che illustra la sua tradizione popolare e contadina, quella aristocratica e borghese, quella scritta e quella orale nei loro reciproci scambi. Un’opera che restituisce spessore, profondità e complessità alla cultura materiale delle Marche, oggi celebrata per la sua eccellenza.

 

ISBN: 9788898187799

COD: 060

La raccontadina

di: Pachetti, Francesca 

Racconti a passo di vanga

immagini di Sheila Bernard

I pensieri di una donna che lavora la terra e se stessa. I dialoghi al mercato. La ricerca dell’essenzialità senza compiacimenti e di una relazione diretta con la vita senza mediazioni.

I numeri non li capisco e neanche le misure. So che in una cassetta alta di legno ci stanno dodici chili di patate, in una bassa otto. Se il secchio rosso lo faccio pieno, di pomodori ce ne stanno sette chili, all’incirca, se lo faccio a metà, quattro, più o meno.

‘Quanto le fa al chilo le zucche?’ Io non lo so quanto le faccio le zucche al chilo. Una piccola tre euro, quella media cinque, grande dieci. Questa è la mia misura. Non vendo a peso, vendo a buon senso, a cuore, a occhio, talvolta a circostanza, a baratto, a regalo.

Se il catino azzurro è pieno fino all’orlo ha piovuto molto, è stato temporale. Se è asciutto e non conta neanche una goccia avanzata, è molto che non piove. La febbre la misuro in brividi, in brividi e coperte. Una coperta, 37,5 gradi; due, sale verso i 38; due più le ginocchia al petto si superano i 38; due più le ginocchia al petto e la conta di tutte le mie persone, è febbre altissima: bisogna cercare riparo.

Non sono alternativa, sono nata contadina.

Pag. 212,

€ 15,00

ISBN 9788874626335

Le Marche nella mezzadria

Un grande futuro dietro le spalle

di Francesco Adornato e Annalisa Cegna

a cura di Quodlibet studio editore - Macerata

È possibile oggi stabilire una continuità tra mezzadria e «terza Italia», tra mezzadri e imprenditori, tra mentalità mezzadrile e modernizzazione marchigiana? Il volume, partendo dalla prospettiva storica delle Marche mezzadrili, approfondisce i diversi profili che hanno contribuito a determinarne il superamento e, confermando l’apporto mezzadrile alla conformazione del paesaggio marchigiano, ne declina i contenuti in modo originale ed inconsueto. In particolare emerge il contributo delle donne al rapporto tra mezzadria e modernizzazione, tema, quest’ultimo, che può assumere come chiave di lettura di lunga prospettiva anche la relazione storico-antropologica tra «mezzadro, mezzoladro e metalmezzadro». Il lascito del modello mezzadrile può oggi essere il sostegno di un’identità intesa come progetto, il cui paradigma potrebbe risiedere in una dimensione culturale creativa, al tempo stesso valore ideale e volano per un nuovo modello di sviluppo
2014, pp. 160  - 140x215, brossura
€ 20,00
€ 17,00 (prezzo online -15%)

ISBN: 9788898187140
COD: 062
I frumenti
di: Porfiri, Oriana 
I teneri, i duri, i farri, le varietà locali e quelle selezionate
Il tenero, il duro, il turanico, i farri, le varietà locali e quelle ‘migliorate’ per selezione massale, incrocio e mutagenesi indotta.
Il libro introduce alla conoscenza dei frumenti, attraverso l’osservazione delle loro caratteristiche di forma e delle fasi colturali che ne accompagnano lo sviluppo. Contiene l’elenco e la descrizione sommaria di oltre 400 nomi (e sinonimi) di varietà di grano tenero e duro coltivate in Italia tra la fine del XIX secolo e la metà del XX.
Pag. 176,
€ 12,00

 

L'enciclopedia dei poveri

di: Tommaso Lucchetti

a cura di : Il lavoro editoriale - Ancona

Regione di antiche tradizioni rurali, con una cultura prevalentemente legata alla trasmissione orale del sapere, le Marche hanno condensato nei proverbi gran parte delle informazioni che venivano tramandate. Da quelle morali e filosofiche, incaricate di rappresentare i valori e le ansie del mondo contadino in una chiave spesso arguta e malinconica, fino alle prescrizioni tecniche dei regimi alimentari e sanitari, ai calendari delle diverse attività agricole e alle ricorrenze religiose e sociali. Identificato e raccolto una prima volta nella gloriosa stagione di studi regionalisti di fine Ottocento grazie al lavoro pionieristico di folcloristi come Carisio Ciavarini, Giovanni Crocioni, Giovanni Ginobili, Caterina Pigorini ed altri, l’interesse per i proverbi è stato rilanciato negli ultimi venti anni dal radicato campanilismo marchigiano, che ha spesso proposto raccolte locali e dialettali, che, prese singolarmente, non danno il quadro degli scambi e delle contaminazioni, cioè dell’intensa circolazione che invece questo “genere letterario” popolare fa registrare sia entro i territori delle Marche che nei confronti delle altre regioni italiane, non solo limitrofe.Un quadro ricco e complesso che questo libro cerca di documentare criticamente e con sistematicità restituendo ai proverbi marchigiani la loro dignità di strumenti di informazione culturale e di costruzione di una comunità.pensieri di una donna che lavora la terra e se stessa. I dialoghi al mercato. La ricerca dell’essenzialità senza compiacimenti e di una relazione diretta con la vita senza mediazioni.

Un giardino imbandito tra Ancona e Macerata

 di Tommaso Lucchetti

Il lavoro editoriale editore, Ancona 2018

I tanti viaggiatori giunti nelle Marche nel tempo, attraverso i secoli, restano tutti incantati da questo paesaggio, dalla morbida e unica dolcezza delle colline, levigate dagli agenti atmosferici e geologici, e lavorate dall’intervento plurisecolare della civiltà agro-pastorale. Un panorama ricamato, trapunto da vigneti ed uliveti, alberi gravidi di fiori prima e frutti poi, distese colorate di colture differenti, affollate di greggi, piccoli fazzoletti di orto come perlinati da rigogliose verdure e pomi che affiorano dal suolo. Un autentico giardino imbandito, quasi una tavola apparecchiata en plein air, da poter immaginare fastosa anche senza vedere le vere e proprie mense apparecchiate con elaborazioni di cucina e stoviglie curate dentro gli interni di case, conventi, osterie, e di tutti gli altri edifici che si affastellano nelle vedute.

Tommaso Lucchetti è storico dell’alimentazione, della cultura gastronomica e dell’arte conviviale. È docente di Immagine e cibo nella cultura contemporanea all’Università degli Studi di Parma.

 

Tra le pubblicazioni edite da Il Lavoro Editoriale, Storia dell’alimentazione, della cultura gastronomica, dell’arte conviviale nelle Marche (2009, con Ugo Bellesi ed Ettore Franca, Premio Vergani 2010, miglior libro italiano di storia della cucina nel 2010, secondo premio come miglior libro di storia al mondo ai Gourmand Cookbook Awards 2011), La cucina dello spirito: storia, segreti e ricette della mensa monastica dal Piceno alle Marche (2010); Il poeta e la sua mensa: Memorie e sapori nella vita e nell’opera di Giacomo Leopardi (2012), Il sapore delle arti (Sistema Museale della Provincia di Ancona, 2014), A convivio con Giacomo della Marca (con Francesco Nocco, 2015). La sua ultima monografia è Gelato di Marca. Breve storia del gelato marchigiano (con Ugo Bellesi, 2018), primo premio nella sezione italiana ai Gourmand Cookbook Awards 2018.

ISBN: 9788898187508

COD: 034

Ecologia della parola

di: Angelini, Massimo 

 

Dall’origine di alcune parole di uso comune, alle radici del nostro tempo e della confusione che lo anima: questa è la traccia del libro, che si propone come un abbecedario o una modesta bussola per incoraggiarci a scegliere da che parte stare. Per un mondo a misura di persona o d’individuo? Orientato alla cultura o all’usura? Per un modo dialogico di essere in relazione col mondo e gli altri o perché prenda il sopravvento il monologo di un io sempre più isolato, sempre più infelice?

Pag. 106,

€ 10,00

ISBN: 9788898187041

COD: 006

Contadini sulla strada

di: Bottari, Fabrizio 

Il declino dell’agricoltura familiare raccontato da John Steinbeck e Dorothea

Nel corso degli anni Trenta, milioni di contadini, a ovest come a est, sono costretti a lasciare per sempre la propria terra per andare incontro a un destino di sofferenza e miseria negli Stati Uniti, di dolore e morte in Unione Sovietica. Una clamorosa inchiesta giornalistica di John Steinbeck e il crudo realismo delle immagini di Dorothea Lange ci accompagnano in un viaggio lungo le grandi arterie stradali americane, dove i contadini, trasformati in migranti, sciamano in direzione della California, carichi di speranze che ben presto si riveleranno illusorie…

Pag. 192,

€ 12,00

ISBN: 9788898187

COD: 010

I frutti della memoria

di: Riva, Federica 

Mele e pere della cultura contadina

Le piante da frutto guardate come sanno guardarle e riconoscerle i contadini, raccontate con le loro parole, lontano dalle astrazioni e dalle classificazioni di chi le studia ma non vive con loro: questo è il cuore del libro che Federica Riva restituisce dopo una lunga ricerca curata sull’Appennino dove, tra la gente, solidale e partecipe vive e lavora da anni. Qui sta bene ed è rispettoso parlare di ‘antropologia sul campo’, in tutti i sensi.

Pag. 128,

€ 10,00

 Identità contadine

Gruppo informale maceratese

Identitacontadine@gmail.com

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